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May
L’esposizione curata da Giorgio T. Costantino si propone di indagare il ritratto, “l’immagine dell’Io” e l’influenza che essa ha oggi grazie alle nuove tecnologie a disposizione. Obiettivo dell’iniziativa della Fondazione Giovani Leoni è sostenere progetti in favore di bambini con disabilità, sensibilizzare e instaurare un dialogo con il territorio per far conoscere attraverso la cultura, la realtà dei bambini meno fortunati.
Al progetto culturale hanno partecipato i pittori Franco Beraldo, Enzo Cacciola, CCH, Vincenzo Cecchini, Giorgio Celiberti, Franco Costalonga, Sergio Fermariello, Giorgio Griffa, Luigi Magli, Max Marra, Paolo Masi, Paolo Patelli, Michelangelo Penso, Pino Pinelli, Raffaele Rossi, Tino Stefanoni, Claudia Steiner, Paolo Valle, Luigi Viola, Luigi Voltolina e i fotografi Campos, Carugo, Cilurzo, Costantino, Gennaro, Landi, Sacchetto, Terzago, Toffolo.
Partendo dall’idea che il ritratto più completo e profondo di un artista sia il suo linguaggio espressivo, l’esposizione affianca una foto che ritrae uno degli artista assieme a un suo intervento pittorico a un’opera su carta dello stesso autore. Mettendo a confronto il ritratto fotografico dell’artista con la personalità dello stesso espressa attraverso il suo linguaggio stilistico il pubblico è invitato a riflettere su ciò che l’immagine vista dagli altri occhi suggerisce, come fosse un doppio che riflette e interagisce con la stessa e diventa memoria e storia.
